Archive for giugno, 2009

Ha tradotto tutti (o quasi) gli autori fantasy che conosciamo. Ha dato una voce alle loro storie, e oggi, per FantasyMagazine, ci racconta di quest’esperienza nel campo della traduzione che dura da 30 anni.

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Ha tradotto tutti (o quasi) gli autori fantasy che conosciamo. Ha dato una voce alle loro storie, e oggi, per FantasyMagazine, ci racconta di quest’esperienza nel campo della traduzione che dura da 30 anni.

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30
giu

Notizie / Libri – I romanzi della serie Warhammer

   Posted by: Pino Cottogni e Luca A. Volpino    in fantasy

Da un wargame di successo una lunga serie di romanzi fantasy.

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30
giu

Notizie / Premi e concorsi – Un contest per la Ragazza Drago

   Posted by: Emanuele Manco    in fantasy

In libreria il nuovo romanzo di Licia Troisi, online il contest per tutti gli appassionati della saga

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30
giu

Notizie / Cinema – Il ritorno di 300

   Posted by: Bruno Bacelli    in fantasy

Le rivelazioni di Zack Snyder riguardo al seguito di 300, il film che ha segnato il suo successo come regista

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30
giu

Le foto di Jacko 48 prima della morte

   Posted by:    in fantasy

Spuntano gli scatti della prove del cantante in vista del tour di Londra: il re del pop appariva in buona forma

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30
giu

a morte lo shogun

   Posted by: Otto    in fantasy

AUTORE: dale furutani

LINK: una ricca recensione

STORIA: il ronin kaze deve onorare la promessa fatta alla moglie del suo signore: ritrovare la di lei figlia di otto anni probabilmente avviata alla prostituzione in un bordello di edo. ricercato perché presunto attentatore del nuovo shogun (hey, yeyasu tokugawa compare anche nel gioco shogun (ed. queen)!), prima di scagionarsi incontrerà un mucchio di persone divertenti (e no).

PREGI: è un libercolo che si legge velocemente, senza momenti morti, autoconclusivo. azione e atmosfera si amalgamano nel modo giusto, l’atmosfera è ricreata abbastanza bene, con ottime note di colore. in effetti dà proprio l’idea dell’haiku, breve e suggestivo. i combattimenti sono ben fatti. la trama non è scontata, ma semplice.

DIFETTI: fin troppo. questo romanzo ha due difetti: soprattutto all’inizio furutani tende a spiegare troppo (non che successivamente spieghi meno, ma il lettore è ormai entrato nel suo ritmo e stile); la levità che pervade il racconto è troppo ricercata, l’intento di leggerezza rischia (in questo che non è un romanzo comico ma storico) di lasciare in bocca un aroma indefinibile, e il dubbio di aver letto soltanto l’abbozzo di un romanzo (ad esempio, i personaggi finiscono per essere un po’ tutti stereotipati). non per questo si può dire che sia un romanzo sciapo, solo che non assurgerà — per quel che mi riguarda, è ovvio — mai ai ranghi del capolavoro. o anche solo del “gran bel libro”.

CONNESSIONI: è il primo romanzo di samurai che leggo, non ne so consigliare (in effetti avevo anche letto il primo volume della trilogia di otori, che non mi era piaciuto e ho rimosso). e l’esperienza è stata così tanto originale che non mi sento neppure di consigliare i (comunque pochi) film di samurai che ho visto.

LEZIONI: in realtà furutani è molto bravo, ho l’impressione che quelli che per me sono difetti per lui non lo siano, che cioè abbia ottenuto esattamente l’effetto che voleva. letto in questa prospettiva mi sento di aggiungere un’ulteriore nota positiva ai dialoghi e alla scelta dei flashback sulla vita di kaze; dai primi emerge una sensazione di pace e ordine molto piacevole, dalla seconda una buona competenza nella costruzione del personaggio (ecco un buon esempio: secondo me kaze è un personaggio stereotipato, ma il personaggio kaze vuole essere stereotipato, vuole aderire il più congruentemente possibile con il samurai ideale. è davvero un difetto?)

VOTO: leggere altri romanzi ambientati nel giappone medievale, per essere in grado di fare confronti. qualcuno ha consigli?

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Colpo di scena a «Un posto al sole»: Silvana attacca il marito Niccolò attraverso un quotidiano

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30
giu

7.6 ROUJIN Z

   Posted by: Vision    in fantasy

“Roujin Z” è un “anime” del 1991 diretto da Hiroyuki Kitakubo con la partecipazione del maestro Otomo, autore della storia, poi adattata per la realizzazione del manga “ZeD”. Questo progetto vede inoltre la presenza di Satoshi Kon (di cui parleremo nei prossimi posts).

Haruko è un’infermiera offertasi volontaria per la cura di pazienti anziani.
Un bel giorno il Ministro del Governo, d’accordo con altri medici, scienziati e finanziatori, decide di sperimentare una nuova tecnologia (un letto ipertech chiamato appunto Roujin Z).
Il Roujin Z si propone di sorvegliare un malato senza gravare sulla famiglia: servizio di pulizia, mantenimento dei test diagnostici, perfino un piccolo centro ricreativo e una suite per il nutrimento che può restare indipendete per una settimana circa.
Sembra tutto perfetto, tutti i permessi vengono firmati e uno dei più cari pazienti di Haruko è schedato come volontario (più che altro senza il suo permesso…) per fare da “cavia”.
Haruko però capisce subito che qualcosa non va… il letto high-tech, per quanto completo e ben progettato, manca di qualcosa che per un paziente è sicuramente indispensabile: il rapporto umano.
Decisa a tutto pur di salvare il suo paziente, Haruko si troverà a lottare dapprima contro i tecnici di laboratorio, poi contro la polizia e infine contro il Roujin Z stesso, che da innoquo letto computerizzato diverrà una specie di macchina senziente, in grado di prendere decisioni autonome (ed egocentriche…) rielaborando i ricordi dei suoi pazienti.
Roujin Z (OAV)

director: Hiroyuki Kitakubo
script, mechanical design: Katsuhiro Otomo
art design, key animation: Satoshi Kon
year pr.: 1991
time: 80′-col.

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