Archive for luglio, 2009

Micol Beltramini ha pubblicato nel suo blog un brano tratto dal suo prossimo libro. L’argomento è l’insopprimibile attrazione esercitata dai nerd, in particolare da un nerd fumettistico che ha amato alla follia. L’autrice non fa nomi ma dovrebbe trattarsi di Roberto Recchioni.

“Al contrario di ciò che pensano in molti, la parola nerd non è sinonimo di sfigato. Oddio, anche lì: dipende. Se la vostra idea di sfigato assomiglia a un tizio cresciuto tra gli anni ottanta e gli anni novanta, che sa a memoria un delirio di film e che ha almeno una passione specifica a scelta tra cinema, fumetti, videogiochi e tecnologia, allora sì: il nerd è uno sfigato. (…) E c’è anche questa cosa: una volta che ne hai amato uno, particolarmente se ci hai vissuto insieme, poi non riesci più a tornare indietro.”

Tags: , ,

31
lug

Biennio specialistico in Linguaggi del fumetto A.A. 2009/10

   Posted by: Luigi Siviero    in fantasy

COMUNICATO STAMPA

L’Accademia di Belle Arti di Bologna attiva nell’A.A. 2009/10 il nuovo biennio specialistico in LINGUAGGI DEL FUMETTO.
Le domande di partecipazione alla prova di ammissione scadono il 21 agosto 2009

Concluso il primo quinquennio del Corso di Fumetto e Illustrazione (con un numero complessivo di iscritti che ha superato i 220 studenti), e a due anni dall’attivazione del primo biennio speciali-stico in Illustrazione per l’editoria (con Adelchi Galloni e Chiara Carrer docenti del corso principale di Illustrazione), l’Accademia di Belle Arti di Bologna ha deciso di completare la propria offerta formativa attivando il biennio specialistico in Linguaggi del fumetto (unico in Italia a livello universitario).

Il corso, pensato come logica prosecuzione formativa e di ricerca del triennio di Fumetto e Illu-strazione, si prefigge l’obiettivo di offrire allo studente l’occasione di sviluppare una riflessione sul medium nonché uno spirito critico sulla produzione contemporanea e sulle sue differenti linee di sviluppo. L’intento è di formare autori completi in grado di confrontarsi con i diversi linguaggi della narrazione per immagine e, al tempo stesso, di fornire loro competenze specifiche che li rendano preparati al lavoro in team creativo.

Il team didattico si avvale dell’apporto dei più importanti professionisti italiani e internazionali, coordinati da Giuseppe Palumbo, che ha garantito la sua collaborazione come team leader. Fra gli autori che hanno contribuito in questi anni, affiancando i docenti del corso: Gipi, Massimo Giacon, Joann Sfar, Stefano Ricci, Andrea Accardi, Gabriella Giandelli, Paolo Bacilieri.

Numerose anche le realtà editoriali con cui si è avviata un’ipotesi di partnership attiva del progetto, attraverso l’attivazione di workshop, l’offerta di stage formativi e l’erogazione di interventi in aula: Sergio Bonelli Editore, Walt Disney Italia, Panini Comics, Astorina, Kappa Edizioni, Black Velvet, Coconino Press, Coniglio Editore.

Fondamentale il rapporto privilegiato costruito con due iniziative di carattere internazionale presenti a Bologna, la Fiera del libro per ragazzi e BilBolbul. Festival internazionale di fumetto, e le collaborazioni avviate con alcune scuole di eccellenza internazionali: l’ENSAD di Parigi, la Ho-chschule für Angewandte Wissenschaften di Amburgo, la University of Arts di Kyoto e la Parsons New School of Design di New York.

Il corso – aperto a tutti gli studenti in possesso di Diploma di Laurea di I livello delle Università e AFAM (Accademie di Belle Arti, ISIA), nonché a studenti provenienti da paesi stranieri con titolo equiparato e riconosciuto – prevede un numero programmato di 20 studenti. Gli esami di ammissione avranno luogo il giorno 18 settembre alle ore 9.30 presso l’Accademia di Belle Arti. Le domande di partecipazione alla prova di ammissione dovranno pervenire entro le ore 12.30 del 21 agosto 2009.

Per informazioni:
Accademia di Belle Arti di Bologna
Via delle Belle Arti, 54 • 051/4226411
www.accademiabelleartibologna.it
infofumettoeillustrazione@accademiabelleartibologna.it

Tags: , ,

31
lug

[CINEMA] Confermato Ridley Scott nel nuovo Alien

   Posted by: Luca Fornaciari    in fantasy

Una notizia eccezionale di Variety scuote questa mattina gli appassionati Sci-Fi e del cinema in generale. Dopo ben trent’anni di lontananza da una delle sue creature preferite, Ridley Scott si riavvicina ad Alien confermandosi regista di un nuovo film. Come si era già detto nelle news di qualche settimana fa, il progetto è quello di realizzare un prequel al primo Alien del 1979.

La sceneggiatura sarà scritta da Jon Spalhts e il film prodotto dalla Scott Free Production. Chissà se papà Scott riuscirà a reggere il peso di un primo capitolo così epico e storicamente indimenticabile.
A presto con nuove informazioni!

Tags: , ,

31
lug

Siamina

   Posted by: Fantasy    in fantasy

Salani Editore porta in libreria "Siamina" una storia fantastica sulla solidarietà e l'amicizia, e sulla responsabilità verso gli animali, narrata con il tocco poetico ed evocativo del grande autore polacco Uri Orlev

IL LIBRO
Un'elegante gatta siamese scappa di casa e si perde in una città sconosciuta. Quella stessa notte un cagnetto arruffato fugge dal canile municipale e vaga in cerca di riparo. Dopo una tempesta di neve che imbianca ogni cosa, i due si incontrano davanti al cassonetto del quartiere, nel regno dei gatti randagi. E l'impensabile accade.

L'AUTORE
Uri Orlev è nato a Varsavia nel 1931 e ha vissuto in prima persona molti dei tragici eventi che la guerra ha portato con sé: con sua madre e suo fratello, Uri passò molto tempo nascosto nel ghetto di Varsavia. In seguito la madre venne uccisa e i due ragazzi deportati a Bergen-Belsen. Liberato nel 1945, Orlev si è trasferito in Israele, dove attualmente vive con la moglie e figli. E' autore di romanzi e racconti pubblicati in tutto il mondo. Ha vinto numerosi premi internazionali tra cui l'Andersen nel 1996 con L'isola in via degli Uccelli e il Premio Cento nel 2003 con Corri ragazzo, corri.

Di seguito trovate un brano tratto dal romanzo

Continua a leggere Siamina…

Commenta »

Tags: , ,

31
lug

Jackson, i figli alla madre del cantante

   Posted by:    in fantasy

L’accordo è stato stipulato tra Kathrine Jackson e l’ex moglie Debbie Rowe che potrà visitare i bambini

Tags: , ,

Castellitto e Verdone guidano la contestazione Laura Morante fa volantinaggio, fischi a Bondi

Tags: , ,

31
lug

Schimpfwoerter

   Posted by: Otto    in fantasy

oh, ecco uno dei rari casi di uso sessita della lingua che danneggia anche gli uomini.
esiste un’intera genia di decerebrati che si ostina ad usare scorrettamente la parola mammo.

non ho sotto mano un dizionario etimologico (ho però il sospetto che la parola in questione non figuri in alcun dizionario), ma posso ipotizzare che sia comparsa con i primi fenomeni di transgenderism radicale degli anni ottanta/novanta, in riferimento a casi dapprima fittizi (schwartznegger in junior di ivan reitman, 1994) e poi reali (thomas beatie, transessuale donna->uomo rimasto incinto, 2004) ad opera di qualche pennivendolo.
il lemma è attestato nel sottotitolo italiano del film mrs. doubtfire (assente in inglese) del 1993 e, in una accezione ancora più idiota e sessista, in una sitcom italiana del 2004.

iniziamo col distinguere i casi in cui il referente della parola mammo è ascrivibile all’area transgender (beatie), i casi di travestitismo senza transessualismo (doubtfire, anche se quello è un caso di travestimento e non di travestitismo) e i casi in cui invece il referente è semplicemente una figura genitoriale di sesso maschile (il vedovo iacchetti nella sitcom).
il primo caso è quello nel quale la parola viene impiegata correttamente: la maternità è declinata al maschile; il secondo è ambiguo (la declinazione è manchevole: indossare una gonna non significa cambiare sesso, come sanno decine di scozzesi e i romani che si fanno fotografare vestiti da antico romano ai piedi del colosseo); il terzo è totalmente fuori di capoccia.

ciò che mi dà fastidio è che per indicare una persona di sesso maschile che si occupa dei propri figli esiste già una parola in italiano: padre, con tutte le varianti del caso: sull’asse diatopico, babbo, o pragmatico, papà.

e quando sto con i miei bambini, mi girano i coglioni al pensiero di essere chiamato mammo: io sono un padre orgoglioso di esserlo, orgoglioso della mia specificità di genitore-con-pisello-e-senza-tette (anche se il fatto di avere un pisello ed essere privo di tette non ha effetti sul mio modo di essere genitore, dalla fine dell’allattamento in poi).

valutiamo le implicazioni dell’uso della parola mammo: le funzioni di cura ed educazione sono esclusive della femmina, la mamma, infatti il maschio che assolve ai doveri genitoriali (peraltro sanciti dal Codice Civile, libro primo, titolo IX) viene designato con una parola che non gode di autonomia lessicale ma è una forma diversa di una parola già esistente, femminile.
ora, l’italiano è una lingua fusiva che, per certe classi di parole (nomi, aggettivi, alcune forme nominali del verbo, alcuni pronomi), conosce variazioni morfologiche per esprimere differenze di genere. una certa suppletività a livello non di radici (lessico) ma di flessione (grammatica) è non solo ammessa ma anche incoraggiata dalla grammatica. abbiamo maestro-maestra, attore-attrice, campione-campionessa e, tutto sommato, creare una nuova forma di una parola è più intuitivo che creare una nuova parola. scrivo che è più intuitivo perché il/la parlante che senta per la prima volta una parola declinata per un genere diverso dal solito capirà abbastanza in fretta a cosa ci si riferisce, non è detto che accada se sente una parola completamente nuova. succede ad esempio con nomi che indicano funzioni di prestigio nella nostra società che si sta lentamente aprendo a donne in ruoli di prestigio: anche un contadino che vive in uno sperduto borgo (dotato di sindaco) capisce a cosa ci si riferisce se sente la parola sindaca (che rianalizza come [sindaco femmina]), l’analisi è meno probabile se deve comprendere una parola nuova.

il meccanismo è ben funzionante, ma cosa succede quando una parola che già esiste viene omessa a vantaggio del meccanismo? viene fornito uno strumento di comprensione del reale (perché le lingue storico-naturali sono anche questo) viziato da un presupposto ideologico. come guardare il mondo attraverso un paio di occhiali con lenti colorate: si perde la percezione di alcuni colori, si inizia comportarsi come se certi colori non esistessero più e, alla fine, non è più così importante che esistano ancora o meno: per noi, non esisteranno piùcfr. la trappola dell’esperienza individuale.
tutta la comunicazione funziona così: fruisci acriticamente cattiva narrativa e non riuscirai più a goderti della buona narrativa, escludi dal linguaggio una categoria umana e quella categoria smetterà di esistere.
gli svizzeri sono extracomunitari (e i rumeni no).
ci sono immigrati in regola.
prenderlo nel culo non è per tutti spiacevole.
un hacker non è necessariamente un pirata informatico (e viceversa).
non tutti i drogati rubano autoradio per procurarsi una dose.
ci sono anche sindache, ministre, amministratrici, cape (presidentesse no, perché presidente è un participio presente, pure lessicalizzato, che non porta valore di genere).
ci sono maschi che amano educare e prendersi cura dei propri figli.
ci sono maschi che non hanno bisogno di una donna per cucinare o pulirsi la casa.
ci sono femmine che sanno guidare molto bene.
anche le femmine (anche quelle da copertina) ruttano e petano.
ma se noi ci comportiamo, linguisticamente, come se queste fossero falsità, finiremo per vivere in un altro mondo. a vari gradi di ingiustizia.

curioso: si creano mondi anche senza usare parole in elfico.

Tags: , ,

31
lug

I Guardiani – Buone vacanze!

   Posted by: Panoramix@fantasyitalia.it    in fantasy

Anche quest’anno siamo arrivati alla fine di luglio, che come di consuetudine, rappresenta l’inizio della pausa estiva.
Fantasyitalia con tutto il suo staff di amministratori, guardiani, moderatori e collaboratori va in vacanza.
Questo non vorr

Tags: , ,

30
lug

giocata vincente superenalotto

   Posted by: Otto    in fantasy

hoy, questo post è un esperimento.
sono curioso di vedere quanta gente arriva su afanear dai motori di ricerca se scrivo un post nel quale cito i 110 milioni di jackpot del superenalotto e metto una sestina di numeri a caso (che ha la stessa probabilità di vincere di qualsiasi altra giocata) più una manciata di parole chiave (quasi tutte già presenti nel testo fino a questo punto).
io non gioco, quindi non credo che giocherò questi numeri, ma pensate che risate se escono davvero:

3 87 42 69 55 4

buona fortuna!

Tags: , ,

30
lug

Da Dubai a Praga, la moda invade il Pianeta (nonostante la crisi)

   Posted by: Paola Bulbarelli    in fantasy

Si moltiplicano i nuovi show room nel mondo. Armani e Moschino affascinati dall’Oriente. Prada punta su Praga

Tags: , ,